Applicativi redditizi

Il primo guadagno è il risparmio. Questo, che potrebbe apparire come un luogo comune, risulta essere uno dei temi che stimola considerevolmente il mercato dell'edilizia, specificatamente il segmento della riqualificazione energetica. Lo spreco economico prodotto da un edificio si esprime anche su alcune costruzioni recenti, in teoria aggiornate tecnologicamente e cioè attrezzate con moderni rivestimenti a cappotto, ma che presentano lacune progettuali e/o esecutive talmente evidenti da rendere poco efficaci anche i costosi isolamenti che sono stati applicati. Il concetto sfugge alla comprensione dei più, perché spesso non vengono espresse considerazioni approfondite nel merito, cioè ci si concentra su la scelta di un isolante che si ritiene più performante di un altro senza occuparsi di un importante fenomeno, tipico del materiale edile, il quale fa riferimento al suo potenziale contenuto di umidità. In effetti anche il migliore isolante del mondo può presentare, se non posato con cura, badando cioè anche allo stato delle superfici contigue, un contenuto di umidità tale da far scadere consistentemente la sua intrinseca capacità di non disperdere il calore prodotto all'interno dell'abitazione. Ė un po' come indossare un bel giubbotto invernale, ma bagnato: chi indosserà tale capo di abbigliamento da bagnato proverà certamente freddo, indipendentemente dal costo e dalla qualità del suo bel giubbotto. Un rivestimento a cappotto non correttamente sigillato, posato su piani di calpestio che veicolano umidità al suo interno, soggetto a infiltrazioni in quota nei punti di giunzione con elementi architettonici presenti in facciata, che presenti spessori differenziati, i quali spesso causano la presenza di ponti termici, che a loro volta evidenziano fenomeni di condensazione interstiziale e superficiale interna, è a tutti gli effetti un sistema che vede considerevolmente limitata la sua capacità di non disperdere la temperatura dei vani interni. Si tratta cioè di un sistema inefficiente che non ė in grado di giustificare economicamente e appieno il suo costo. Una norma DIN, la 4108, identifica chiaramente questo fenomeno. Essa indica come badando a risolvere il contenuto di umidità di un sistema muratura/isolamento si migliorerà l'equilibrio igrometrico rispetto allo stato precedente. È possibile raffigurare graficamente come varia l'isolamento termico di un sistema che presenta un variabile contenuto di umidità: se l'umidità aumenta, l'isolamento diminuisce. Pertanto, riducendo progressivamente l'umidità relativa del sistema, ci si sposta sempre più verso la sinistra del grafico, cioè verso un isolamento termico sempre maggiore, fino a raggiungere il valore massimo della parete. L'1% in meno in umidità comporta in media circa il 10% in meno di dispersione del riscaldamento interno: l'abbattimento di umidità del 2,5 -3,5% comporta quindi un risparmio dei costi di riscaldamento pari a circa il 30%, ovviamente in relazione alle porzioni di superfici che effettivamente disperdono il calore, che sono spesso molto più ampie di quanto si possa supporre, migliorando contestualmente il benessere abitativo. Ciò ė ancor più valido su vecchie murature assorbenti l'acqua di origine meteoritica, tanto da indurre a una puntuale valutazione economica sul rapporto costi/benefici di un'eventuale applicazione di un sistema a cappotto, la quale possa far propendere per questa scelta onerosa. Oppure possa eventualmente essere ritenuto vantaggioso effettuare una più economica, ma ben progettata, ristrutturazione delle superfici esterne, badando a risolvere il contenuto di umidità delle murature e ottenendo nel contempo un concreto miglioramento della performance termica delle stesse. Ciò che appare necessario proporre, quando viene richiesta l'applicazione di un sistema a cappotto, è rendere partecipe la Committenza di tutte le variabili che possono inficiare la prestazione tecnologica di un sistema che risulta essere tra i più costosi utilizzati nell'edilizia moderna, con lo scopo di garantire un perfetto esito tecnico ed economico dell'investimento fatto. Le riqualificazioni energetiche e tecnologiche (impermeabilizzazioni, risanamenti, idrofobizzazioni etc.) permettono un consistente risparmio economico nel lungo termine tale da annullare il costo delle stesse nel corso del tempo, aumentare il valore dell'immobile e produrre un vero e proprio guadagno grazie al risparmio dei costi per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici, godendo di un benessere abitativo superiore. Ė per questo motivo che Mac Rivestimenti definisce tali prodotti Applicativi Redditizi. Molti capannoni industriali, ma anche edifici destinati ad altro utilizzo, presentano coperture protette da guaine impermeabili di tipo bituminoso e di colore nero. Queste superfici in estate raggiungono temperature veramente elevate e trasferiscono molto calore ai sottostanti ambienti che ricoprono. Il calore provoca anche dinamismo della struttura vera e propria, la quale, con l'andare del tempo, inizia a presentare fenomeni fessurativi, che possono causare infiltrazioni da acqua di origine meteoritica. L'azienda è dunque in grado di applicare una speciale guaina impermeabile e termoriflettente, che incorpora micro-sfere cave, la quale garantisce un ottimale contenimento dei picchi termici nei vani interni, permettendo di ottenere un considerevole risparmio della spesa per raffrescare tali ambienti. Tale applicazione trova un ideale utilizzo per mantenere freschi, con poca spesa, ambienti destinati alla produzione e allo stoccaggio di prodotti alimentari. Inoltre, nel lungo termine, minimizza le spese di manutenzione degli edifici, grazie alla relativa quiete termica che riesce a ristabilire. La sensibilità ambientale e per i prodotti ecologici trova un concreto riscontro negli utilizzatori di ormai qualsiasi tipo di prodotto, quindi anche quelli relativi al settore delle finiture per edilizia. Mac rivestimenti dispone di alcuni strumenti che permettono di dimostrare e comunicare correttamente l'utilizzo di tali prodotti, specifici del settore, per la finitura dei vani dei nuovi e vecchi edifici. Tali strumenti, ad esempio, consentono di comunicare al potenziale acquirente di una nuova o ristrutturata abitazione la biologica salubrità dei vani che andrebbe ad acquistare (bio-edilizia). Questo tipo di applicativo, associato a una precisa forma di comunicazione, diventa un efficace plus per aiutare la vendita delle unità abitative, per questo motivo viene compreso nel contesto degli applicativi redditizi, con una minima spesa si sarà in grado di proporre un valore molto ricercato. Molteplici sono le variabili tecniche che possono influire per rendere effettivamente remunerativa la ristrutturazione di un'abitazione: allo scopo di garantire un risultato ottimale, la ditta di avvale di una consulenza tecnica professionale, completamente gratuita per il Cliente, in grado di indicare gli obiettivi perseguibili e supportare la corretta definizione dei cicli applicativi.

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